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Il comando Hatch (Retino) in AutoCAD serve a riempire aree chiuse con tratteggi o riempimenti (anche pieni) per rappresentare materiali, sezioni, superfici, zone evidenziate o campiture grafiche. È uno strumento indispensabile nel disegno 2D perché trasforma un contorno “vuoto” in un elemento leggibile e professionale: muri sezionati, cemento, terreno, legno, isolanti, aree da demolire, zone impiantistiche, e molto altro.
Il problema è che Hatch è anche uno dei comandi che crea più grattacapi: contorni “non chiusi”, retini che spariscono, campiture troppo fitte o troppo leggere, file che rallenta, stampa diversa da ciò che vedi a schermo. In questa guida trovi un flusso di lavoro chiaro, con impostazioni e soluzioni pratiche per usare Hatch in modo veloce, pulito e stabile.
Indice
- Cos’è Hatch e quando usarlo davvero
- Tipi di Hatch: pattern, SOLID, gradienti
- Preparazione: layer, proprietà ByLayer e ordine di disegno
- Metodo 1: Hatch “Pick Points” (il più veloce)
- Metodo 2: Hatch “Select Objects” (per contorni complessi)
- Impostazioni fondamentali: pattern, scala, angolo, origine
- Isola (islands): come gestire fori e aree interne
- Associazione: Hatch associativo vs non associativo
- Contorni problematici: gap, sovrapposizioni, contorni multipli
- Creare/ricostruire il contorno: BOUNDARY e polilinee pulite
- Modificare un retino già inserito: Hatch Edit, Properties, Match
- Trasparenza, colore e layer: retini leggibili e stampabili
- Retini in Model e in Layout: cosa cambia e cosa conviene
- Prestazioni: come evitare rallentamenti e file “pesanti”
- Problemi comuni e soluzioni rapide (la sezione salvavita)
- Workflow consigliato per retini professionali
- Conclusione
- Keyword e tag WordPress
Cos’è Hatch e quando usarlo davvero
Hatch riempie un’area delimitata da un contorno chiuso con:
- un pattern di linee (tratteggio)
- un riempimento pieno (SOLID)
- in alcune configurazioni, un riempimento sfumato (gradient)
A cosa serve nella pratica
- Sezioni: muri, travi, pilastri, solai
- Materiali: legno, terreno, ghiaia, isolamento, metalli
- Aree: zone evidenziate, aree tecniche, aree di rispetto, demolizioni
- Grafica: campiture leggere per distinguere ambienti o layer informativi
Quando NON conviene
- quando l’area è enorme e il retino diventerebbe una griglia infinita che appesantisce il DWG
- quando il disegno è “sporco” e non hai ancora sistemato contorni e sovrapposizioni (meglio pulire prima)
- quando ti serve solo un “colpo d’occhio”: a volte basta un SOLID con trasparenza su layer dedicato
Tipi di Hatch: pattern, SOLID, gradienti
1) Pattern (tratteggi)
Sono i retini “classici” fatti di linee ripetute. Esempi comuni (possono variare in base a librerie/versioni):
- ANSI (es. ANSI31) per tratteggi standard
- pattern architettonici (sabbia, ghiaia, terra, mattoni, isolanti)
- pattern meccanici e tecnici
Pro: chiari in stampa, standardizzati
Contro: se scala/angolo sono sbagliati diventano illeggibili
2) SOLID (riempimento pieno)
Riempie l’area con un colore pieno.
Pro: veloce, leggero, ottimo con trasparenza
Contro: se non gestisci bene ordine di disegno e layer può coprire tutto
3) Gradient (sfumature)
Più usate per presentazioni che per disegno tecnico “duro”.
Consiglio: se consegni DWG a terzi o lavori in contesti tecnici, evita gradienti inutili: meglio SOLID + trasparenza.
Preparazione: layer, proprietà ByLayer e ordine di disegno
Prima di usare Hatch, prepara il terreno. Ti evita il 70% dei problemi.
1) Crea layer dedicati ai retini
Esempi tipici:
HATCH_MURIHATCH_SEZIONIHATCH_TERRAINHATCH_EVIDENZIAZIONI
Vantaggi
- puoi spegnere/congelare i retini in un attimo
- controlli stampa e leggibilità con più ordine
- puoi separare “retini tecnici” da “campiture informative”
2) Lavora ByLayer
Imposta colore/tipo linea/spessore ByLayer anche per i retini. Soprattutto:
- retini tecnici: spesso nero o colore standard, a seconda delle regole di stampa
- campiture informative: colori con trasparenza
3) Ordine di disegno (Draw Order)
Se il retino copre linee, testi o quote, non è “colpa del retino”: è quasi sempre l’ordine di disegno.
Regola pratica:
- retini dietro alle linee principali
- testi e quote sempre sopra
Molte volte basta mandare il retino “dietro” (to back) per risolvere.
Metodo 1: Hatch “Pick Points” (il più veloce)
È il metodo migliore quando hai un’area chiusa e vuoi riempirla rapidamente “cliccando dentro”.
Passo passo
- Avvia il comando HATCH (o “Retino”)
- Scegli Pattern (o SOLID)
- Imposta scala e angolo (anche provvisori)
- Seleziona Pick Points (Seleziona punti / Clicca interno)
- Clicca dentro l’area da riempire
- Conferma (invio o pulsante di conferma, in base all’interfaccia)
Vantaggi
- rapidissimo
- perfetto per ambienti, muri, sezioni “pulite”
- se l’area è corretta, il retino viene subito
Se non funziona
Quasi sempre significa:
- contorno non chiuso
- ci sono piccoli gap
- ci sono sovrapposizioni/duplicati che confondono il rilevamento
In quel caso passa alle sezioni su contorni problematici.
Metodo 2: Hatch “Select Objects” (per contorni complessi)
Questo metodo è più robusto quando il “clic interno” non riesce a capire la regione.
Passo passo
- HATCH
- Imposta pattern/scala/angolo
- Scegli Select Objects (Seleziona oggetti)
- Seleziona il contorno (meglio se polilinea chiusa)
- Conferma
Quando conviene
- contorni composti da più oggetti
- profili con spline/archi complessi
- disegni importati dove “Pick Points” fa fatica
Consiglio: se puoi, trasforma prima il contorno in una polilinea chiusa. È la strada più stabile.
Impostazioni fondamentali: pattern, scala, angolo, origine
Queste sono le impostazioni che determinano se il retino sarà leggibile o un pasticcio.
1) Pattern
Scegli il pattern in base allo scopo:
- sezioni tecniche: pattern “standard” e sobri
- materiali: pattern dedicati ma non troppo “densi”
- evidenziazioni: spesso SOLID con trasparenza
2) Scala (Scale)
La scala è la causa numero uno di retini inutilizzabili:
- scala troppo bassa → retino fittissimo (nero pieno)
- scala troppo alta → retino quasi invisibile
Metodo pratico
- inserisci il retino
- fai zoom sull’area
- aumenta/diminuisci scala finché il pattern è leggibile
- valuta l’aspetto in stampa (anteprima) se è un disegno da consegna
3) Angolo (Angle)
Per i retini a linee (tipo ANSI), l’angolo cambia la lettura grafica:
- 45° è spesso un classico
- 0°/90° possono allinearsi troppo alle geometrie e confondere
Tip pratico
- se hai due materiali vicini, cambia angolo (o pattern) per distinguerli senza cambiare layer o colori.
4) Origine del pattern
In disegni con molte campiture adiacenti, l’allineamento del pattern può essere importante (per evitare “stacchi” brutti). Se hai retini contigui:
- prova a uniformare origine o a usare “Match Properties” su un retino corretto
Isola (islands): come gestire fori e aree interne
Le “islands” sono le aree interne dentro un contorno: fori, cavedi, aperture, vani, finestre in sezione.
Quando fai Hatch su un perimetro che contiene fori, AutoCAD deve capire se:
- ignorare i fori (riempire tutto)
- riconoscerli e lasciarli vuoti
- gestire più livelli di annidamento
Regola pratica
- per muri con aperture o fori: lascia la gestione isole attiva e corretta
- se ti serve “riempire tutto comunque”: imposta la gestione isole in modo da ignorarle
Se vedi che il retino “riempie anche i fori” o “non riempie nulla”, controlla questa impostazione.
Associazione: Hatch associativo vs non associativo
Hatch associativo (consigliato)
Se il retino è associativo, resta collegato al contorno:
- sposti/modifichi il contorno → il retino si aggiorna
È la modalità migliore per progetti che cambiano.
Hatch non associativo
Il retino non segue più il contorno. Può essere utile quando:
- vuoi “congelare” un risultato grafico
- il disegno è instabile e l’associazione causa aggiornamenti lenti
Attenzione: non associativo = più rischio di incoerenze (contorno cambia, retino no).
Contorni problematici: gap, sovrapposizioni, contorni multipli
Quando Hatch non funziona, la causa è quasi sempre nel contorno.
Problema 1: contorno non chiuso (gap)
Anche un micro-gap può bloccare “Pick Points”. Soluzioni:
- chiudi la polilinea (se è una PL)
- usa OSNAP Endpoint per far combaciare i vertici
- verifica che non ci siano segmenti “quasi” coincidenti
Problema 2: doppioni e sovrapposizioni
Capita spesso dopo importazioni o copie:
- due linee identiche una sopra l’altra
- contorni duplicati
Questo può confondere Hatch. Soluzione:
- ripulisci i duplicati (anche manualmente: selezione e cancellazione mirata)
- ricostruisci un contorno pulito con BOUNDARY
Problema 3: contorni composti da oggetti diversi
Linee + archi + spline + segmenti scollegati. Soluzione stabile:
- unisci in una polilinea (PEDIT + JOIN)
- o genera una polilinea chiusa con BOUNDARY
Creare/ricostruire il contorno: BOUNDARY e polilinee pulite
Quando un retino non entra, spesso conviene smettere di combattere e creare un contorno pulito.
Opzione A: trasformare in polilinea con PEDIT + JOIN
- PEDIT
- Seleziona un segmento del contorno
- Converti in polilinea (se richiesto)
- Usa JOIN per unire tutti i segmenti collegati
- Verifica in Properties se è Closed = Yes (oppure chiudila)
Opzione B: creare un contorno con BOUNDARY
BOUNDARY crea una polilinea che segue un’area chiusa.
- Avvia BOUNDARY
- Clicca dentro l’area o seleziona contorni
- Ottieni una polilinea chiusa pulita
- Applica Hatch usando “Select Objects”
Vantaggio enorme: una volta che hai una polilinea chiusa, Hatch diventa quasi sempre immediato.
Modificare un retino già inserito: Hatch Edit, Properties, Match
Dopo aver inserito un retino, spesso devi sistemarlo (scala/angolo/pattern) senza rifarlo.
1) Hatch Edit (modifica rapida)
- doppio clic sul retino (o comando di modifica)
- cambia pattern, scala, angolo, isole, associatività
2) Properties (CTRL+1)
Seleziona il retino e controlla:
- layer
- colore
- trasparenza
- scala, angolo
- associativo sì/no
È ottimo per correzioni “numeriche” precise.
3) Match Properties (copia proprietà)
Quando hai trovato “il retino giusto”, replica le impostazioni:
- Avvia Match Properties
- Seleziona il retino “buono”
- Seleziona gli altri retini da uniformare
Così mantieni coerenza in tutto il DWG senza risistemare ogni volta scala e angolo.
Trasparenza, colore e layer: retini leggibili e stampabili
Trasparenza
La trasparenza è perfetta per:
- evidenziazioni
- zone tecniche sovrapposte
- SOLID che non deve coprire linee e testi
Regola pratica
- trasparenza moderata = leggibilità
- troppa trasparenza o troppi oggetti trasparenti = rallentamenti e PDF pesanti
Colore
Per retini tecnici, spesso conviene:
- colore ByLayer (standard di studio)
- pattern in nero/scala di grigi coerente con lo stile di stampa
Per evidenziare:
- SOLID colorato + trasparenza su layer dedicato (e non plottare se serve solo “interno”).
Retini in Model e in Layout: cosa cambia e cosa conviene
Hatch in Model
È lo scenario più comune:
- disegni e retini nel Model
- impagini e stampi dai Layout tramite viewport
Attenzione pratica
Se stampi a scale diverse in viewport diverse, lo stesso retino può risultare:
- perfetto in una viewport
- troppo fitto o troppo rado in un’altra
In questi casi, le soluzioni migliori sono:
- scegliere una scala hatch che funzioni bene nella tavola principale (priorità)
- duplicare il retino su layer diversi e gestire visibilità per viewport (approccio avanzato, ma molto efficace)
- usare SOLID + trasparenza per campiture che devono essere uniformi “a prescindere dalla scala”
Hatch in Layout (Paper Space)
Ha senso quando:
- stai campendo direttamente elementi del foglio (non del modello)
- vuoi un riempimento 1:1 in spazio carta
È meno comune per materiali/sezioni “reali”, ma utile per grafica di tavola.
Prestazioni: come evitare rallentamenti e file “pesanti”
Hatch può appesantire molto, soprattutto su:
- aree enormi
- pattern troppo fitti
- disegni con molti retini sovrapposti
- contorni complessi (spline, importazioni)
Regole pratiche per non impazzire
- Evita hatch su aree gigantesche: spezza in zone
- Non usare scale troppo piccole: densità eccessiva = migliaia di segmenti
- Preferisci SOLID + trasparenza per evidenziare grandi aree
- Congela layer retini quando lavori di fino su linee/quote
- Riduci anteprime e aggiornamenti se noti lag (alcune opzioni di “preview” possono rallentare molto)
Se il DWG diventa lento “solo quando ci sono retini”, la causa è quasi sempre densità/area o contorni troppo complessi.
Problemi comuni e soluzioni rapide
“Hatch non si applica, non trova il contorno”
Cause tipiche:
- contorno aperto (gap)
- contorno duplicato o sporco
- geometria non complanare (raro in 2D puro, comune dopo importazioni)
Soluzioni rapide:
- prova Select Objects invece di Pick Points
- crea una polilinea chiusa con BOUNDARY
- unisci con PEDIT + JOIN
- zooma sul punto critico e chiudi i gap con OSNAP Endpoint
“Il retino è tutto nero / troppo fitto”
Causa: scala troppo bassa
Soluzione:
- aumenta la scala del pattern (anche di 5x / 10x finché è leggibile)
- verifica a un livello di zoom simile a quello di stampa
“Il retino è quasi invisibile”
Causa: scala troppo alta oppure colore/lineweight poco leggibili
Soluzione:
- diminuisci la scala
- controlla colore e trasparenza
- verifica che il layer non sia impostato per non stampare (se in output non si vede)
“Il retino copre linee, testi e quote”
Soluzione:
- manda il retino dietro (Draw Order → Send to Back)
- se necessario, porta testi/quote davanti (Bring to Front)
“Il retino si rompe quando modifico il contorno”
Cause:
- retino non associativo
- contorno modificato in modo che non sia più chiuso o diventi ambiguo
Soluzioni:
- assicurati che il retino sia associativo
- se il contorno cambia spesso, lavora con polilinee pulite
- in casi estremi, ricrea contorno con BOUNDARY e riapplica
“Il DWG rallenta tantissimo quando seleziono o rigenero”
Cause:
- troppi retini, troppo densi, su aree grandi
- retini con contorni complessi e molte isole
Soluzioni operative:
- congela temporaneamente i layer dei retini mentre lavori
- semplifica: pattern meno denso, scala più alta, spezza le aree
- usa SOLID con trasparenza per grandi superfici
“In stampa il retino è diverso da schermo”
Cause tipiche:
- scala hatch non adatta alla scala di stampa
- stile di stampa/CTB che altera spessori o colori
- trasparenza gestita diversamente (a seconda delle impostazioni di plot)
Soluzioni:
- fai sempre un’anteprima di stampa
- regola scala/colore pensando alla tavola finale
- se serve, separa retini su layer e gestisci visibilità per tavole diverse
Workflow consigliato per retini professionali
Un flusso stabile e ripetibile (che funziona sia in studio sia da soli):
- Pulizia contorni
- contorni importanti in polilinee chiuse
- niente doppioni e micro-gap
- Layer dedicati
- retini tecnici su layer specifici
- campiture informative su layer separati (spesso con trasparenza)
- Inserimento hatch
- prima prova Pick Points
- se fallisce, passa a Select Objects su polilinea chiusa
- Regola scala e angolo
- controlla la leggibilità a zoom “da tavola”
- differenzia materiali con angoli diversi o pattern diversi
- Ordine di disegno
- retini dietro, testi/quote davanti
- Uniforma con Match Properties
- un retino “standard” per ogni materiale/uso
- copi proprietà sugli altri
- Ottimizza prestazioni
- evita retini su aree enormi
- congela layer retini durante edit pesanti
- riduci densità se il file diventa lento
Conclusione
Il comando Hatch in AutoCAD è semplice da usare quando i contorni sono puliti, ma diventa frustrante quando il disegno è sporco o le impostazioni (scala/angolo/isole) non sono controllate. La chiave è lavorare con polilinee chiuse, layer dedicati e un metodo stabile: Pick Points quando possibile, Select Objects quando serve, e BOUNDARY/PEDIT per ricostruire contorni affidabili. Con scala corretta, ordine di disegno ben gestito e qualche regola di buon senso sulle prestazioni, i retini diventano un alleato potentissimo per tavole chiare, professionali e pronte per la stampa.